A San Siro una splendida festa dell'infanzia
Nonostante il freddo pungente e una fitta nebbia, in molti hanno partecipato alla serata di beneficenza svoltasi presso lo Stadio Meazza di Milano alla presenza di un'incantevole madrina, Nancy Brilly, e sotto l'attento sguardo di due eccezionali protagonisti come Carlo Ancelotti (allenatore A.C. Milan) e Josep Guardiola (allenatore Barcellona F.C.).
Così Fondazione Patrizio Paoletti e con essa l'evento Un Goal per la Pace, patrocinato dalla Regione Lombardia, dalla Provincia e dal Comune di Milano, dal Coni, dalla Figc, dalla Nazionale Italiana Calcio e dalla Lega Calcio, hanno promosso la pace come valore fondamentale e, naturale conseguenza del rispetto del diritto alla vita, all'istruzione e all'educazione. E a dare forza al messaggio i due Caravan e l'appassionata attività dei volontari di Carovana del Cuore, campagna di sensibilizzazione di Fondazione Patrizio Paoletti sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Molti i personaggi scesi in campo per promuovere pace e istruzione, anche campioni come Gigi di Biagio, Goran Pandev e Marco Amelia.
Ma forse le vere star della serata hanno giocato prima dei loro beniamini.
Fondazione Patrizio Paoletti ha infatti realizzato, in collaborazione con Figc, A.C. Milan e Inter F.C., una splendida partita giocata sul campo del Meazza, in cui i bambini, cioè gli adulti di domani, sono stati i veri protagonisti. Il match dei piccoli campioni è stato introdotto da una ricchissima parata di circa duemilaottocento rappresentanti e delegati di sessantacinque società sportive Figc. Un evento di grande rilievo.
Durante la partita, giocata con le maglie fornite da Inter e Milan, e trasmessa in diretta internazionale dalla Rai (in Italia in differita su Rai 3) il dott. Benini Marco, pedagogista di Fondazione, è stato intervistato a bordo campo, riguardo le attività dell'ente.
E il finale della partita non è stato da meno per importanza ed emozioni. Tutti i bambini, riuniti al centro del terreno di gioco, dopo essersi presi per mano, sono corsi verso il centro del campo gridando “PACE!”. I rappresentanti di Fondazione Patrizio Paoletti (Benini Marco e Marco Trombi) hanno poi consegnato ai piccoli capitani delle due squadre le relative coppe. Alla partita dei baby campioni, e successivamente alla serata, hanno assistito anche più di mille supporter iracheni arrivati da tutta Europa (Irlanda, Germania, Francia e molti altri).
Gran finale, non senza intenso sforzo agonistico, con la partita Ambasciatori di Pace e Nazionale Irachena, a seguito della quale è avvenuta la consegna di uno speciale riconoscimento della Camera dei Deputati al portavoce del Governo iracheno e all'ambasciatore iracheno in Italia.