Fondazione Patrizio Paoletti è alla costante ricerca di persone appassionate e preparate desiderose di applicare la loro professionalità nel campo del non profit. Oggi la Fondazione ricerca le seguenti figure: euro project manager, giornalsti e dialogatori.
Per maggiori informazioni: segreteria@fondazionepatriziopaoletti.org
PROJECT MANAGER
Figura Richiesta: N° 1 EURO PROJECT MANAGER
Requisiti: Laureato o PHD, esperienza almeno quinquennale.
Luogo di lavoro: Roma
Periodo: da subito, interesse a sviluppare una collaborazione pluriennale
Settori di competenza: Almeno 3 tra quelli elencati, Ricerca scientifica e sviluppo, No profit e ONG, Politiche regionali, Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT).
Programmi di riferimento: Almeno 4 tra quelli elencati, 7° Programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico, CIP (programma per la competitività e l’innovazione), IPA (strumento di assistenza pre-adesione), ENPI (strumento di vicinato e partenariato), EuropAid, Fondi europei di sviluppo regionale per Umbria, Lazio, Campania e Lombardia
Operatività richiesta: Ricerca bandi e strumenti finanziari; ricerca partnership, sviluppo d'impresa per enti no profit, project management; knowledge management, competenza nella compilazione di moduli, nella realizzazione di progetti e studi di fattibilità per la partecipazione a bandi, avvisi pubblici regionali e nazionali, call of proposal comunitari in campo no profit; rendicontazione dei progetti finanziati; partecipazione a concorsi per l’invio di progetti finanziabili.
Contesto operativo: inserimento nel dipartimento sviluppo e progettazione dell’ente, affiancato ad altre due risorse, in stretta relazione con i dipartimenti ricerca/lifelong learning/Pvs, con partner internazionali e nazionali.
Organizzazione proponente: Fondazione Paoletti è ente di ricerca nazionale iscritto ai registri del Miur, la sua missione è innalzare la qualità della vita attraverso il miglioramento delle relazioni umane, nasce nel 2000 e opera in collaborazione con prestigiose realtà nazionali ed internazionali. La Fondazione è attiva nei campi della ricerca (neuroscientifica e psicopedagogica), dell'educazione permanente (lifelong learning) e della didattica (progetti scolastici per l’Italia e realizzazione presidi didattico sanitari nei PVS), promuovendo, attraverso le campagne di sensibilizzazione e i suoi progetti, il benessere sociale e i diritti dell’infanzia.
Lingue: Ottima conoscenza dell’inglese e del francese
Partner e networking: Network tematici europei, Università italiane ed estere, Enti di ricerca, Enti ed associazioni partner nei PVS
Dichiarazioni di interesse: inviare curriculum formato europeo con lettera di presentazione entro il 28 aprile alla segreteria dell’ente a.moroni@fondazionepatriziopaoletti.org, oggetto mail, CANDIDATURE EURO PROJECT MANAGER.
GIORNALISTI
Figura richiesta: N°1 giornalista professionista, N°2 praticanti o aspiranti pubblicisti.
Destinazione: Roma
ONP: Fondazione Paoletti, ente di ricerca nazionale e organizzazione non profit attiva nel campo dei diritti dell'infanzia, della ricerca scientifica e della sensibilizzazione (www.fondazionepatriziopaoletti.org)
Periodo: da subito / durata 6 mesi, 1 anno
Impegno richiesto: come da contratto nazionale
Dichiarazioni di interesse: è possibile inviare entro e non oltre il 27 aprile il proprio Curriculum Vitae e una lettera di presentazione a a.moroni@fondazionepatriziopaoletti.org, tel 06 8082599
Principali requisiti: iscrizione all'ordine dei giornalisti, per i praticanti residenza in Campania.
Attività: redazione di articoli e rubriche (reperimento notizie, interviste, partecipazione ad eventi), lavoro in team.
Settore: Editoria, Oggi24 "L'informazione che fa riflettere", quotidiano online di prossima apertura sensibile alle tematiche sociali, di cooperazione, all'educazione, alla protezione dei bambini e alla ricerca scientifica.
DIALOGATORI
Fondazione Paoletti cerca dialogatori nelle zone di Milano, Bologna, Verona e Roma per sensibilizzare il pubblico alle tematiche dello sviluppo e dell'educazione con l'obiettivo di ampliare la rete dei sostenitori.
L'attività: L'attività del dialogatore consiste nell'incontrare e sensibilizzare persone presso appositi stand, posizionati in luoghi di forte affluenza pubblica per presentare la Fondazione e il suo operato illustrando progetti e attività, appassionando così l’interlocutore e avvicinandolo all’Ente nella veste di sostenitore.
Profili ricercatiI: Neo laureati/diplomati- studenti universitari.
Requisiti indispensabili: Spiccate doti comunicative, forte predisposizione al sociale, inclinazione alla relazione e alla comunicazione.
Requisiti preferenziali: Esperienze di volontariato nel settore non profit, precedenti esperienze come dialogatore.
Cosa offre la Fondazione: Preparazione nel ramo della comunicazione relazionale, Formazione costante in aula e sul campo, Compenso fisso + provvigioni
Pagamenti puntuali.
Se interessato e rispondente al profilo inviare curriculum a fondazione@fondazionepatriziopaoletti.org
Essere dialogatori come incontro che genera condivisione. Leggi le testimonianze:
"Essere dialogatori significa condividere, ci relaziona nella gioia dell'incontro, nei valori dell'educazione, dell'eccellenza e del sostegno alle popolazioni disagiate in favore dello sviluppo. E' un concreto atto di amore, un sostegno indispensabile che aiuta l'ente a portare avanti le attività che svolge in Italia e nel Mondo. Perché ognuno di noi può contribuire al miglioramento della società."
"Essere dialogatore significa soprattutto avere la possibilità di dare un’opportunità agli altri. A tutte quelle persone che, altrimenti, non penserebbero di poter contribuire alla realizzazione di un mondo migliore. Ogni incontro, ogni sguardo, ogni parola ci dona qualcosa e noi dialogatori possiamo fare molto affinché l'incontro con le persone diventi una spinta in più per noi e una grande possibilità per loro. Il segreto è trarre il meglio da ogni cosa e, quando ci si trova ai banchetti, essere felici trasmettendo questo valore alla gente, perché spesso le persone sono troppo distratte per ricordarsi che è importante vivere la propria vita pienamente. E’ bello pensare che siamo lì per farci portavoce di ques’opportunità e per dar loro la possibilità di partecipare alla costruzione di un futuro migliore.”